Sollevato con un wingfoil a Los Lances

Giovedì 27 Agosto 2026 13:22

Come scegliere il foil per il wingfoil?

Scopri i nostri consigli per scegliere tra un albero in carbonio o alluminio, la dimensione ideale per la tua pratica del wingfoil e le ali.

Wing Foil sulla spiaggia di Los Lances a Tarifa.

1- Due scuole di pensiero: albero in carbonio vs albero in alluminio

La risposta logica in termini di prestazioni punta innegabilmente sul carbonio, che offre un peso contenuto e una rigidità massima in torsione. Ma hai davvero bisogno di una rigidità a prova di tutto?

 

Al contrario, l'albero in alluminio è più pesante e spesso meno rigido (anche se sufficientemente rigido), ma il suo costo è molto più basso, rendendolo un’opzione interessante per chi è in fase di progressione e potrebbe cambiare rapidamente attrezzatura (vedi punto 2).

 

Risultato del confronto: Dipende dal tuo budget. Se puoi permettertelo, scegli il carbonio. Per quanto riguarda il livello di pratica, escludendo il budget, se hai già un buon livello (per esempio jibe, tack, surf), l’albero in carbonio ti offrirà maggiore vivacità e un appoggio impeccabile nelle curve. Se sei in fase di evoluzione e/o pratichi occasionalmente, puoi tranquillamente optare per un albero in alluminio, meno costoso e che, contrariamente a ciò che si dice, non limita la tua progressione!

2- Le dimensioni contano?

Una grande domanda che fa discutere! Sul mercato si trovano alberi di lunghezza compresa tra 40 e 110 cm. Come sempre, gli estremi sono riservati a usi marginali:

 

  • Alberi di 40 cm: Originariamente sviluppati per i primi voli, sono inutili per il wingfoil.
  • Alberi di 110 cm: Derivano dalle gare di kitefoil e sono talvolta utilizzati nel wingfoil race. Sono molto interessanti per ottenere angoli estremi e maggiore leva, migliorando il posizionamento e la velocità su percorsi specifici, ma hanno un uso troppo specifico.

     

Concentriamoci sugli alberi da 75 a 95 cm:

  • Alberi più corti (75 cm): Facilitano la gestione delle curve e delle transizioni. Tuttavia, in condizioni di mare mosso, è più difficile mantenere l’ala anteriore in acqua e risalire il vento risulta più complicato a causa del limite di inclinazione senza far uscire l’ala dall’acqua.
  • Alberi più lunghi (da 85 cm in su): Sono più versatili, specialmente in mare mosso, per risalire il vento e raggiungere velocità elevate. D’altra parte, la gestione delle curve e delle transizioni diventa più tecnica e la rigidità dell’albero diventa più importante.

     

Risultato del confronto:

  • 75 cm: Ideale per principianti o per evolversi su acque calme.
  • 85 cm: Equilibrato e versatile.
  • 90/95 cm: Richiedono più abilità e appoggi precisi, ma sono molto efficaci in mare mosso, per risalire il vento e per velocità elevate (++).

3- Ali anteriori da 500 a 2000 cm²: come scegliere?

In sintesi:

  • Ali più piccole (500 a 1200 cm²): Sono più reattive sotto i piedi, veloci e manovrabili, ma richiedono più vento e/o maggiore abilità per decollare e mantenere il volo.
  • Ali più grandi (1400 a 2000 cm²): Offrono maggiore portanza naturale alla tavola, risultando meno esigenti in termini di vento e tecnica di decollo. Tuttavia, sono meno manovrabili e più lente, rendendole ideali per principianti o chi vuole progredire, da cambiare in seguito!

     

Consiglio extra :

Non esitare a chiedere consiglio al tuo negozio di fiducia o, meglio ancora, al tuo istruttore, che sarà il più qualificato per orientarti nella scelta dell’attrezzatura. E naturalmente, non c’è niente di meglio che fare un test per decidere: con il Tarifa Wing Crew puoi provare foil in carbonio e alluminio con ali anteriori da 430 cm² a 1950 cm²!

 

 

 

Foil in movimento nell'acqua.

Ben

Instructor